Image: Saint Luke Painting the Madonna and Child in the Presence of Raphael

Traditionally attributed to Raphael, Saint Luke Painting the Madonna and Child in the Presence of Raphael, second decade of the 16th century?, oil on canvas. Accademia Nazionale di San Luca, Rome

Un progetto della National Gallery of Art, Center for Advanced Study in the Visual Arts, in collaborazione con l'Archivio di Stato di Roma e l'Accademia Nazionale di San Luca

Breve storia dell'Accademia di San Luca
Nel corso del sedicesimo e diciassettesimo secolo innumerevoli artisti approdarono a Roma, giungendo da ogni angolo della penisola italiana e perfino dalle regioni transalpine, per poter prendere parte agli articolati (e redditizi) programmi architettonici e decorativi che stavano cambiando il volto della città, programmi promossi tanto dal soglio pontificio quanto da cittadini privati.

Altri artisti, invece, vi giunsero per conoscere e studiare le opere d'arte dell'antichità e i lavori dei maestri moderni.

Una volta giunti a Roma, tuttavia, gli artisti trovarono una città sì ricca di opportunità artistiche e professionali, ma anche assai poco ospitale per i nuovi arrivati. Con una forza lavoro assai frammentata e la scarsità di alloggi, era difficile per i giovani praticanti trovare dei maestri, un posto dove alloggiare, un lavoro. Per gli artisti più maturi che arrivavano nella Città Eterna senza poter contare sull'aiuto di un protettore, fu necessaria una notevole dose di energia e di determinazione per poter aprire e avviare studi e laboratori adeguati.

La prima menzione dell'Accademia risale al breve di papa Gregorio XIII del 1577, poco più di dieci anni dopo la chiusura dell'ultima sessione del Concilio di Trento. L'Accademia di San Luca si poneva lo scopo di soddisfare i bisogni educativi, sociali e collegiali dei pittori, degli scultori e degli architetti di Roma.

In effetti, ci vollero quasi vent'anni (nonché un trasloco in una nuova chiesa, e una nuova bolla, questa emessa da papa Sisto V nel 1588) prima che l'Università dei Pittori fosse sciolta e si formasse l'Accademia, la quale indisse la sua prima assemblea nel 1593.

Nel corso dei quarant'anni seguenti, la neonata istituzione fu impegnata: a stendere e promulgare i propri statuti; a creare e mantenere un programma educativo; a reperire i mezzi da destinare alla ricostruzione della chiesa di San Luca nei Fori Imperiali; a rifinire il proprio governo; infine, a organizzare e offrire tutti quei servizi che i membri dell'Accademia richiedevano. La storia di questi eventi e mutamenti non è reperibile in una singola fonte scritta; è necessario invece ricostruirla sulla base della documentazione frammentaria che è stata recuperata e riscoperta tramite ricerche condotte non solo nei fondi archivistici dell'Accademia stessa, ma anche in quelli dell'Archivio di Stato di Roma, dell'Archivio Capitolino e dell'Archivio Segreto Vaticano, solo per citare alcuni degli istituti di conservazione coinvolti. Questo obiettivo sarà realizzato da un volume congiunto che raccoglie saggi di storici, storici dell'arte e archivisti, edito dalla National Gallery of Art: The Accademia Seminars: The Accademia di San Luca in Rome, c. 1590–1635, a cura di Peter M. Lukehart (distribuito da Yale University Press).

Le norme di trascrizione

Bibliografia Generale sull'Accademia di San Luca

L'Archivio
Il progetto The History of the Accademia di San Luca, c. 1590–1635: Documents from the Archivio di Stato di Roma presenta organicamente documenti di tipo notarile sinora in gran parte inediti presso il Trenta Notai Capitolini (TNC) dell'Archivio di Stato di Roma (ASR), molti dei quali erano stati ritenuti perduti, riguardanti la storia istituzionale dell'Accademia. Questo materiale inedito fa luce sulla fondazione, il funzionamento, la gestione amministrativa e finanziaria dell'Accademia dalle origini nel tardo sedicesimo secolo sino al suo consolidamento in quanto istituzione di grande fama negli anni '30 del diciassettesimo secolo.

Il progetto intende fornire elenchi dettagliati dei membri dell'Accademia, a partire dal momento del suo assorbimento ufficiale, attorno al 1593, sotto l'egida del suo primo principe, o direttore, Federico Zuccaro, fino al 1635, l'anno in cui fu principe Pietro da Cortona, il quale tra l'altro progettò e contribuì economicamente alla costruzione della nuova chiesa dei santi Luca e Martina.

Tra le tipologie di documento reperite vi sono: contratti di affitto; transazioni di natura economica tra gli operai che si occuparono del restauro della chiesa che fu la prima sede dell'Accademia, in seguito abbandonata; inventari delle collezioni utilizzati a scopo didattico; prove del sempre crescente controllo esercitato dall'Accademia sulla produzione artistica e sulle stime dei manufatti artistici; infine, i particolari riguardanti i movimenti di dissenso interno che segnarono le prime decadi di vita dell'Accademia.

La banca dati
La banca dati consultabile da questo sito permette l'accesso alle trascrizioni integrali di ciascun documento del periodo ancora conservato presso l'Archivio di Stato di Roma, e identificato dal gruppo di studiosi che hanno lavorato al progetto. È inoltre possibile visualizzare, a fianco di ogni testo, la corrispondente immagine digitale ricavata dal documento originale.

Le trascrizioni sono state fatte utilizzando il linguaggio Extensible Markup Language (XML). Questa marcatura è strutturata secondo gli standard del Text Encoding Initiative (TEI), un progetto internazionale che si occupa della codifica digitale di testi letterari e linguistici (http://www.tei-c.org). Per l'utente è possibile effettuare, relativamente a queste trascrizioni, le seguenti tipologie di ricerca: per nome di persona (comprese anche tutte le varianti grafiche conosciute dei singoli nomi); per luogo; per parola chiave; per tipo di documento; per nome del notaio; per anno di stesura.

I documenti inclusi nella banca dati non solo vengono per la prima volta messi a disposizione di studiosi e ricercatori che si occupano dei primi secoli della storia italiana moderna, ma sono altresì resi pubblici secondo una modalità che ne promuove l'utilizzo, e che permette l'identificazione di nuovo materiale archivistico.

Partner del progetto
Il progetto The History of the Accademia di San Luca, c. 1590–1635: Documents from the Archivio di Stato di Roma è stato ideato e sostenuto dal Center for Advanced Study in the Visual Arts, National Gallery of Art, Washington, in collaborazione con l'Archivio di Stato di Roma e l'Accademia Nazionale di San Luca. Un ulteriore contributo è stato erogato dalla Getty Foundation; abbiamo inoltre potuto avvalerci di una sovvenzione della Samuel H. Kress Foundation per un progetto che comprende una serie di visite culturali in vista del raggiungimento di un pubblico più ampio.

Vorremmo inoltre segnalare i progetti on-line di alcuni nostri colleghi, il cui esempio, da un punto di vista tanto tecnico quanto scientifico, si è rivelato di particolare importanza per la realizzazione di questa nostra impresa:

Bibliotheca Hertziana, Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte

The Getty Research Institute

Kunsthistorisches Institut in Florenz

Kunsthistorisches Institut der J. W. Goethe-Universität

The University of Chicago Library

University of Oxford

Contatti
Per segnalazioni riguardanti il progetto: accademia@nga.gov